BisBag: la storia della rinascita di una borsa

0
583

“Niente si crea, niente si distrugge, tutto si trasforma”

Questa celebre frase fu detta dal chimico e filosofo del ‘700 Antoine-Laurent Lavoisier, e oggi potremmo usarla di nuovo per ricordare che il futuro, il nostro futuro, deve essere volto ad un’ottica in cui uno scarto diventa in realtà una risorsa.

A fronte di questa concezione, che ci rende più sensibili e attenti verso quello che oggi chiamiamo riciclo, voglio parlarvi di un’azienda, ma ancora prima di una persona, che ha fatto di questa parola non soltanto una “moda” ma un vero e proprio concept di vita.

Questa persona si chiama Simona Innocenti. E il progetto è firmato BISBAG.

Sarà il nome che ci accomuna, sarà la passione per la nostra città, Firenze, o forse semplicemente il desiderio comune di investire sul presente per un futuro migliore.

Ho conosciuto Simona qualche anno fa all’inizio del suo progetto, quando ancora stava nascendo la sua idea imprenditoriale e quando anche io stavo cercando la mia strada.

Ci siamo ritrovate un pò per caso, un pò per destino e da lì ho capito che dovevo assolutamente raccontare la sua storia e aiutarla nella sua realizzazione!

La famiglia di Simona realizzava scarpe e scarponi per contadini, quindi lei ha sempre vissuto circondata dalla passione per la pelle e nel mondo della creatività

Figlia di una generazione di donne forti, sua nonna infatti, grazie all’eredità avuta dal padre era riuscita ad aiutare il marito ciabattino a crearsi una propria strada imprenditoriale. 

Il simbolo di Firenze realizzato con uno scarto di pelle

Grazie a questa figura, Simona ha saputo comprendere che in un momento di crisi non dobbiamo mai farci travolgere ma anzi, cavalcare l’onda e crearci nuove opportunità.

Anche la sua famiglia, come molte famiglie italiane, ha subito la forte crisi degli ultimi anni. Una crisi che si fa sentire soprattutto se sei una piccola realtà nella periferia di Firenze e se cerchi di rimanere fedele sempre ai tuoi principi. 

Ma proprio seguendo il suo motto, Simona ha fatto della crisi un’opportunità.

Lavorando ogni giorno nell’azienda del marito e vedendo continuamente gli scarti di pelle che dovevano essere smaltiti, producendo un costo non solo per l’azienda stessa ma anche per l’ambiente, lei ha avuto l’idea. Dare nuova vita a quegli scarti. Non renderli più scarti ma trasformarli in un nuovo prodotto.

11 anni fa da quest’idea Simona creò il primo cuore con uno scarto di pelle. 

Un cuore che era la rappresentazione del suo, che batteva per l’amore di un futuro migliore, per un pianeta migliore, per una moda migliore.

Quel cuore è stato all’inizio un semplice portachiavi ma le ha dato la forza per continuare a credere nel suo sogno. 

Portando sempre con se quel simbolo in pelle che rappresentava la possibilità di creare davvero qualcosa di buono, Simona 5 anni fa ha finalmente aperto il suo brand, BisBag.

Cosa significa BisBag, è stata la prima domanda che mi sono chiesta quando ho sentito questo nome.

Bis vuol dire doppio, perché quella pelle ha visto una seconda vita, è la sua rinascita. In più, il bis è quello che si fa a teatro o a tavola, quando qualcosa ci piace davvero tanto.

Bag significa borsa, certo. Ma la borsa non è un semplice accessorio, è dove una donna tiene tutto quello che ha di più importante. Può essere piccola, grande, a tracolla, zaino ma descriverà sempre la donna che la indossa e la sua personalità.

Ecco cosa racchiude questo nome in realtà così piccolo e immediato.

Anche nella scelta del logo niente è stato un caso, infatti oltre alla scritta Bag che ci si può leggere al suo interno, questo simbolo rappresenta un tiralampo, emblema della manifattura, e ricorda inoltre la nostra cupola del Duomo, segno di riconoscimento indistinguibile di Firenze.

BisBag non vuole solo essere un marchio, un’azienda. BisBag vuole essere un locomotiva per tanti altri, perché bisogna aiutarsi. Infatti all’interno della fabbrica si fanno corsi di formazione per chi vuole imparare il mestiere di lavorare la pelle, da secoli uno dei fiori all’occhiello di Firenze. 

Gli accessori BisBag li potete trovare sul loro sito.


Potete vedere i loro prodotti attraverso i social Instagram e Facebook.

Per tutto il mese di novembre e dicembre 2018 inoltre troverete questo brand in temporary shop presso il negozio Rinascimento in via dello Spronde 24/r a Firenze, in pieno centro.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here