Alla scoperta di Dante con Eugenio Giani

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“Nel mezzo del cammin di nostra vita…”

Quante volte avrete sentito questa frase?

E quante volte nella vostra testa, automaticamente, avrete continuato i primi versi di questo famosissimo libro?
“…mi ritrovai per una selva oscura che la dritta via era smarrita..”

Eh già, tutti conosciamo, abbiamo letto almeno una volta, o perlomeno sentito parlare della famosa Divina Commedia

Image source: via Pinterest

C’è chi la conosce a memoria, chi la studia a scuola e poi se la dimentica, chi tiene quei 3 libri iconici nella libreria in salotto e chi produce film prendendo spunti proprio da lì.

Potrete essere fan o meno della Divina Commedia, ma sicuramente non potrete ignorare il personaggio che l’ha scritta.

Dante Alighieri.

Image source: via Pinterest

Perché vi parlo proprio qui di questo personaggio?

Perché Dante nasce a Firenze, intorno al 1265, la data precisa purtroppo non è certa.

Un’altra curiosità che non tutti sanno riguarda proprio il suo nome.
Dante infatti non era il vero nome, fu battezzato Durante di Alighiero degli Alighieri, poi chiamato Dante come diminutivo.

Non è conosciuto solo come poeta e scrittore ma è stato anche un politico, oltre ad essere considerato il padre della lingua italiana.

Grazie alla community di blogger fiorentini (Tuscanyblogger) e guidati da Eugenio Giani, Presidente del Consiglio regionale della Toscana e persona di cultura elevatissima, siamo andati a riscoprire le strade di Dante e i suoi luoghi.

Camminando per il centro di Firenze alla ricerca del quartiere dantesco verrete indirizzati verso il Museo Casa di Dante. Attenzione però, questa non è la vera casa di Dante. Questa è solo una riproduzione costruita nel ‘900, un falso storico, della sua reale abitazione.

Image source: via Pinterest

E quindi la domanda che sorge spontanea è: la vera casa di Dante non c’è più?

La casa di Dante in realtà c’è! Esiste. E si trova poco più avanti, al secondo piano del palazzo situato di fronte a Piazza S. Martino.

Quando Dante nasce si trova proprio davanti al centro del potere, ovvero la Torre della Castagna.

Image source: via Pinterest

Prima che fosse costruito il Palazzo della Signoria, era questa torre il centro del potere di Firenze.

I Priori (i nostri assessori di oggi) con il Gonfaloniere (il nostro sindaco) stavano all’interno di questa torre nel periodo del mandato, inizialmente di 2 mesi, poi di 3 e infine di 6, per non avere nessun tipo di corruzione, e qui prendevano le decisioni riguardanti la città.

Quando fu costruito il Palazzo dei Priori, oggi conosciuto come Palazzo Vecchio, ecco che questa funzione venne totalmente spostata e non fu più tenuta nella Torre della Castagna.

Palazzo dei Priori o Palazzo Vecchio

All’interno del Museo Casa di Dante possiamo ripercorre la vita del poeta e avere un’idea sulla città di Firenze nel Trencento.

Molto carino è il plastico che si trova in una stanza del 2° piano e che riporta tutte le CaseTorri ancora esistenti a Firenze.

Nel 1300 Firenze era come un piccola “manhattan”, piena di case-torri, perché più la famiglia era potente e ricca, più la torre doveva essere alta.

Di tutte queste torri ne è rimasta integra soltanto una. Quella di Palazzo Vecchio. Di 95 metri.

Dopo la costruzione del Palazzo e della sua Torre, fu ordinato che tutte le altre torri della città venissero capitozzate, ovvero tagliate e abbassate, perché nessuna torre doveva superare la torre di Arnolfo.

Torre di Arnolfo

Questo fatto dimostra che nel ‘300 a Firenze esistevano anche torri alte più di 100 metri!

Dal Museo imboccando via Santa Margherita dei Cerchi troviamo la famosa Chiesa di Dante.

Questa piccola chiesetta è molto conosciuta perché si dice che Dante incontrasse spesso Beatrice, la sua musa ispiratrice.

Qui è nata anche una romantica tradizione, quella di lasciare bigliettini in cui si invoca l’aiuto di Beatrice per proteggere un’amore in crisi o non corrisposto. 

Attenti però, leggere i bigliettini lasciati da altri si dice invece che porti sfortuna!!!

Se cercate la tomba di Dante non la troverete a Firenze.

Dante all’inizio del 1300 fu esiliato dalla città a causa delle lotte tra guelfi e ghibellini e non vi fece mai più ritorno.

La sua tomba si trova a Ravenna, città nella quale passò gli ultimi anni della sua vita e dove morì nel 1321 all’età di 61 anni.

Un ringraziamento speciale anche al ristorante “Buca di San Giovanni” che si trova proprio davanti al Duomo di Firenze e che ci ha ospitato per la serata.

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