Cosa si vede dalla terrazza dello Student Hotel?

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Ripartono gli incontri con Eugenio Giani alla scoperta di Firenze e dei luoghi ricchi di arte e di storia che caratterizzano la nostra città.

Come primo episodio del nuovo anno di questa rubrica mensile, abbiamo scelto una terrazza, per avere una visione ampia e generale di tutta Firenze. 

E la scelta è ricaduta su un punto panoramico di nuovissima costruzione: la terrazza dello Student Hotel!

Panoramica dalla terrazza

Lo Student Hotel nasce come luogo per ospitare non solo studenti ma anche normali clienti. Il piano terra è aperto a tutti, utile per riunioni, incontri e piccoli meeting. Dispone di due ristoranti e molte altre strutture tutte da scoprire. Oltre alla famosa Terrazza!

Inaugurata nemmeno un anno fa. La Terrazza dello Student Hotel ci offre una visione unica perché ci consente di vedere Firenze a 360 gradi.

Potete venire liberamente su questa Terrazza dalle 18:30 in poi per scattare qualche foto e bere un aperitivo. D’estate rimane aperta anche fino alle 2 di notte.

Guardando il panorama riusciamo ad evidenziare ben 10 punti, utili per chi, ammirando Firenze dall’altro, vuole ricostruire un pò di storia e divertirsi a riconoscere la sua silhouette.

1)Iniziamo partendo da destra con la Fortezza da Basso che si trova in via Spartaco Lavagnini. 
Operaio ferroviere quello a cui è dedicato il famoso viale. Infatti la sede attuale dello Student Hotel era in origine di proprietà delle ferrovie dello Stato e veniva utilizzata dai progettisti delle locomotive.

Cos’era la Fortezza da Basso? Era la Fortezza che proteggeva Firenze.

Costruita ai tempi in cui Firenze diventa ducato, intorno al 1530. 

Viene deciso, da Papa Clemente VII, della famiglia dei Medici, di costruire una grande fortezza dove mettere le truppe sia in difesa di Firenze, sia che ci fosse stata qualche sommossa contro i Medici.

La famiglia degli Strozzi, da sempre rivale ai Medici, era una famiglia molto ricca, oggi la conosciamo per il famoso Palazzo Strozzi dove vengono fatte tutte le mostre temporanee a Firenze. Filippo Strozzi, membro della famiglia, presterà i soldi al Papa per completare la Fortezza da Basso. Il paradosso sarà che, proprio in questa fortezza, Filippo Strozzi verrà fatto prigioniero e poi ucciso.

2) Spostandoci con lo sguardo un poco a sinistra vediamo un piccola cupola che è quella della Chiesa del Cestello. Una chiesa che si trova sull’Arno, una chiesa che ha una facciata non rivestita da marmi. E’ la chiesa dove viene svolto il seminario. 

3) Subito accanto vediamo un campanile erigersi sullo skyline della città. E’ il campanile della prima basilica gotica di Firenze: Santa Maria Novella. L’unica basilica, delle 6 che troverete a Firenze, che ha la facciata gotica originale. Sia la basilica di Santa Croce che quella di Santa Maria del Fiore, entrambi chiese gotiche, hanno però la facciata dell’800.

4) Quarta tappa: dietro la scritta del Gran Hotel Baglioni si può intravedere il complesso di Santo Spirito che rappresenta il cuore dell’Oltrarno e il centro della movida fiorentina. 

Il quartiere, forse il più autentico di Firenze, descritto da Vasco Pratolini in diversi e famosissimi libri.

5) La sagoma rettangolare e un pò schiacciata che si intravede subito dopo è: Palazzo Pitti.

Il palazzo ducale inizialmente della famiglia Pitti. Aveva una forma diversa fino a quando fu trasformato e ampliato per volere della moglie di Cosimo I, Eleonora di Toledo.

6) La cupola che si vede appartenete al complesso della Chiesa di San Lorenzo, la chiesa della famiglia dei Medici, è la cupola della cappella dei Principi. Una cappella ideata e progettata per ospitare le tombe di tutti i granduchi della casata medicea, anche se, in realtà, ciò non è mai avvenuto. Infatti le spoglie di gran parte dei membri si trovano nella cripta sotto stante e non furono mai trasportate nella grande Cappella. 

7) La settimana tappa è la Torre di Palazzo Vecchio che spicca subito dietro al Battistero. Immaginate che, in quel piccolo spazio tra il Duomo e Palazzo Vecchio, un tempo c’erano più di 200 case torri, come ci racconta il Bargellini nella “Storia di Firenze”. Ecco perché possiamo descrivere la Firenze del ‘300 come la piccola Manhattan d’Europa. Adesso la Torre di Palazzo Vecchio è l’unica rimasta con la stessa altezza poichè le altre furono buttate giù in seguito alla costruzione della Torre del Palazzo perché dovevano avere un’altezza inferiore.

8) L’ottava tappa è certamente il complesso del Duomo che spicca in tutto il suo splendore dato anche dal rivestimento dei marmi che lo fanno risaltare in mezzo alla città. 

La cupola del Duomo fu progettata e costruita da Brunelleschi che vinse il concorso nel 1418. Completata nel 1436, il primo giorno dell’anno, che non era il 1 di Gennaio, ma il 25 marzo, giorno dell’annunciazione. Quando viene realizzata la cupola viene da subito identificata come l’opera più importante del Rinascimento.

Il punto più in alto da cui si può osservare il panorama è la lanterna, sempre realizzata dal Brunelleschi. Ma lui, in cima a quella lanterna dove salgono ogni giorno centinaia e centinaia di persone, non ci andò mai perché morì prima della sua inaugurazione. 

9) Dietro Santa Maria del Fiore riusciamo ad intravedere la più grande basilica romanica di Firenze, San Miniato al Monte, che quest’anno compie 1000 anni.

10) Ultima tappa è la sinagoga degli Ebrei riconoscibile con il suo tetto verde, costruita nel 1982, dopo il periodo di Firenze capitale in cui era stato deciso di radere al suolo l’antico centro della città, Piazza della Repubblica.

Spero che questo viaggio alla scoperta di Firenze dall’alto vi sia piaciuto, vi aspetto per seguire il nostro prossimo incontro….e ovviamente per un aperitivo sulla Terrazza dello Student Hotel per ammirare dal vivo il meraviglioso skyline della città.

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