Firenze negli occhi, l’arte nelle mani: Brandimarte, la bottega che crea un argento da vivere

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Ciao a tutti amici!!!

Con il nuovo anno è iniziata anche una nuova esperienza per la vostra Inflorencer che, come al solito, cercherà di “influenzarvi” su tutti i temi che riguardano Firenze dall’arte alla moda, dal cibo alla storia!

Questa nuova avventura mi vedrà coinvolta, insieme ai Tuscany Bloggers, il gruppo ufficiale dei bloggers della toscana, nella riscoperta delle vecchie e nuove botteghe dell’artigianato fiorentino.

Ph. Veronica Sorace @mysmallbigworld

Come è spiegato chiaramente nel titolo di questa affascinante rubrica, Firenze è una bellezza da vedere con gli occhi, ma l’arte di Firenze, dei nostri prodotti, delle nostre origini, viene certamente dalle mani. Le mani di quegli artigiani che per secoli e secoli hanno lavorato nelle botteghe fiorentine contribuendo a rendere unica nel suo genere questa città.

Abbiamo deciso che queste realtà locali meritassero di essere valorizzata e riconosciute e sopratutto diffuse, in modo che chiunque venga a Firenze possa, non solo ammirare la bellezza dei monumenti e delle vie piene di segreti, ma anche conoscere e apprezzare la vera arte che nasce proprio dalle mani dei fiorentini.

La prima bottega

E’ un freddo martedì di Gennaio, è appena calato il Sole anche se sono solamente le cinque e mezza del pomeriggio.

Ci troviamo tutti davanti all’ingresso del nuovo negozio di Brandimarte all’incrocio tra via delle Belle Donne e via del Moro, proprio dietro la Piazza della famosissima chiesa di Santa Maria Novella, “la mi sposa” come la chiamava il grande Michelangelo.

Ph. Veronica Sorace @mysmallbigworld

Impossibile non notare questo negozio pieno di vetrate e luci abbaglianti. Forse sono gli argenti di questa bottega a creare l’incredibile effetto di iridescenza che emana!

Ph. Veronica Sorace @mysmallbigworld

Entriamo e siamo subito accolti dal sorriso smagliante di Bianca. 

Bianca Guscelli è la proprietaria di Brandimarte, terza generazione di questo brand che lavora l’argento, creato proprio dal nonno che, come ci racconterà più tardi, si chiamava Brandimarte.

Ph. Veronica Sorace @mysmallbigworld

Chi era Brandimarte?

Brandimarte non era un nome inventato, non era il cognome della famiglia, ma era il nome proprio del nonno di Bianca. Un nome curioso sul quale lui stesso, come ci dice lei, ha sempre giocato dato che, Brandimarte era un personaggio fantasioso e inventato presente in due poemi celebri di Ludovico Ariosto, L’Orlando innamorato e l’Orlando furioso.

L’uso dell’argento

La grande innovazione che il nonno di Bianca apporta nel mondo della lavorazione dell’argento non è solo a livello stilistico, con l’uso della martellatura dall’ispirazione dei lavori degli zingari con il rame. Ma rompe gli schemi della consuetudine volendo creare oggetti che non siano solo pezzi da esporre nelle vetrine di casa, ma veri e propri prodotti di uso quotidiano.

Questa di un “argento da vivere”, come dice Bianca, è tutt’oggi la filosofia con cui lei porta avanti il nome di Brandimarte.

Mentre Bianca ci mostra il negozio, diviso in tre aree, ci racconta anche la storia di questa azienda a cui lei ha deciso di dare nuova vita, e le sue parole, i suoi racconti trasmettono e trasudano tutta la passione che ha verso il suo argento, che non è solo un materiale ma è la tradizione della sua famiglia. Nel fervore del suo parlare, con gli occhi che brillano di “Luce Propria”, proprio come il nome dato alla linea di gioielli Brandimarte, ci dice:

“Ragazzi ma voi lo sapete che l’argento ha un sacco di proprietà!?! E’ un antisettico e un antibatterico e per questo veniva spesso usato anche in antichità.

Ma non solo, l’argento ha la grandissima proprietà di esaltatore di aromi e di sapori.”

Io rimango molto stupita e affascinata da queste qualità che possiede l’argento e che ignoravo completamente. Come spesso succede ci troviamo ad utilizzare dei materiali senza conoscerne fino in fondo le loro proprietà e caratteristiche.

Il negozio

Una delle sale del nuovo negozio di Brandimarte che rinasce nel centro storico, è il laboratorio interattivo. Un luogo dove capire quali sono gli strumenti per lavorare l’argento e vivere, attraverso video interattivi, qual è il lavoro degli artigiani che creano i bellissimi oggetti a marchio Brandimarte. Dai vassoi ai bracciali fino ad arrivare ai bicchieri per il vino.

Infatti qualche anno fa, la famiglia di Bianca si è messa in gioco con una nuova sfida, realizzare bicchieri in argento 925 che rispecchino tutte le caratteristiche del bicchiere per il vino da degustazione di cristallo.

Ph. Veronica Sorace @mysmallbigworld

Questo permette di provare una sensazione e un viaggio attraverso odori e gusti completamente diversi. Quando mi versa il vino nel bicchiere sento che immediatamente lo stelo si raffredda e diventa congelato, questo perché l’argento è anche un conduttore di calore, ciò permette di mantenere la temperatura del liquido che viene versato al suo interno. Così un bel vino bianco e fresco, all’interno del bicchiere in argento, manterrà la temperatura.

Ph. Veronica Sorace @mysmallbigworld

L’experience

Proprio dall’idea di far sperimentare queste sensazioni a chiunque voglia riscoprire un “argento da vivere” nasce la nuova experience che Bianca ha deciso di lanciare per il suo negozio. Un piccolo aperitivo che si può prenotare per provare la degustazione del vino in argento.

E allora che aspettate?! Se siete un gruppo di amici e volete vivere un pomeriggio diverso, o se volete organizzare una sorpresa per la vostra fidanzata, non vi resta che contattare il negozio Brandimarte per creare l’appuntamento perfetto in cui scoprire l’argento e provare a degustare il vino in uno dei bicchieri interamente realizzati a mano.

Ph. Veronica Sorace @mysmallbigworld

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